Aggiornato al 3 agosto 2026
Una società immobiliare è una società che acquista, costruisce, vende, valorizza o concede in locazione immobili. Non è una forma giuridica autonoma e non coincide con un’agenzia immobiliare: “immobiliare” descrive l’attività, mentre S.r.l., S.p.A., S.n.c., S.a.s. o società semplice identificano strutture con responsabilità, contabilità e tassazione differenti.
Costituire una società non rende automaticamente deducibili tutte le spese e non garantisce un risparmio fiscale. La convenienza dipende da attività effettiva, numero e tipo di immobili, debito, soci, utili da reinvestire, rischio operativo, orizzonte temporale e costi di gestione. Anche trasferire nella società immobili già posseduti può generare imposte e oneri rilevanti.
Questa guida chiarisce come funziona una società immobiliare, quali sono le principali categorie fiscali degli immobili, quali costi considerare e come evitare la confusione con la mediazione immobiliare.
Indice della guida
Che cos’è una società immobiliare?
La legge non prevede un tipo societario chiamato “società immobiliare”. L’espressione comprende imprese molto diverse: una S.r.l. che costruisce e vende appartamenti, una società che gestisce un portafoglio locato, una società di famiglia che detiene alcuni immobili o un operatore che acquista, riqualifica e rivende.
Oggetto sociale, attività realmente svolta e modo in cui ogni immobile viene utilizzato sono determinanti. Non basta inserire una formula ampia nello statuto: bilancio, contratti, organizzazione e comportamento della società devono essere coerenti.
Società immobiliare e agenzia immobiliare: differenze
| Aspetto | Società immobiliare proprietaria o operativa | Agenzia immobiliare |
|---|---|---|
| Attività | Compra, vende, costruisce o loca immobili propri | Mette in relazione parti terze per concludere un affare |
| Ricavo tipico | Canoni, corrispettivi di vendita, servizi accessori | Provvigione di mediazione |
| Posizione nell’affare | È normalmente parte del contratto sul proprio bene | È terza rispetto alle parti, secondo l’articolo 1754 del Codice civile |
| Requisiti | Dipendono da forma e attività esercitata | Requisiti professionali e morali, SCIA e iscrizione nel Registro imprese/REA |
| Regole principali | Diritto societario, fiscale, urbanistico e contrattuale | Codice civile, legge 39/1989 e disciplina attuativa |
Una stessa organizzazione non può sommare attività e ruoli ignorando le incompatibilità e i conflitti di interesse. Chi svolge mediazione deve verificare requisiti e compatibilità applicabili. Per i servizi di intermediazione puoi consultare la pagina dedicata all’agenzia immobiliare a Roma.
Tipi di società immobiliare in base all’attività
Società di compravendita
Acquista immobili destinati alla rivendita. I beni possono essere classificati come rimanenze, e il risultato economico deriva dalla differenza tra ricavi e costi fiscalmente riconosciuti secondo le regole del reddito d’impresa. Tempi di vendita, interessi, lavori, invenduto e oscillazioni di mercato incidono sul margine.
Società di costruzione o ristrutturazione
Realizza o recupera fabbricati per venderli o locarli. Oltre alla fiscalità deve gestire titoli edilizi, appalti, sicurezza, garanzie agli acquirenti, polizze, conformità e regime IVA delle singole operazioni.
Società immobiliare di gestione
Detiene beni per ricavarne canoni. La denominazione è semplice, la fiscalità no: occorre distinguere immobili strumentali, immobili merce e immobili “patrimonio”. Un appartamento locato da una S.r.l. non segue necessariamente le stesse regole di deduzione di un capannone utilizzato direttamente nell’attività.
Società di sviluppo e valorizzazione
Acquista aree o edifici, modifica progetto, destinazione o qualità del bene e realizza la valorizzazione tramite vendita o gestione. Il piano deve includere rischio autorizzativo, tempi, costi finanziari, bonifiche, urbanizzazioni e assorbimento del mercato.
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Quale forma societaria scegliere?
| Forma | Caratteristica | Punto di attenzione |
|---|---|---|
| S.r.l. | Autonomia patrimoniale e organizzazione flessibile | Bilancio, contabilità ordinaria, organi e costi annuali; garanzie personali possono ridurre la protezione economica |
| S.p.A. | Adatta a progetti e capitali più strutturati | Governance, capitale e adempimenti più complessi |
| S.n.c. | Reddito attribuito ai soci per trasparenza | Responsabilità personale e solidale dei soci, secondo le regole del tipo |
| S.a.s. | Distingue soci accomandatari e accomandanti | Ruoli, poteri e responsabilità non sono intercambiabili |
| Società semplice | Può essere usata per gestione non commerciale di patrimoni | Non può esercitare attività commerciale; inadatta quando l’operatività è imprenditoriale |
La responsabilità limitata di una società di capitali non è uno scudo assoluto. Amministratori, soci o garanti possono rispondere in presenza di garanzie personali, distribuzioni illegittime, violazioni gestorie, fiscali o altri presupposti previsti dalla legge.
Come si costituisce?
Il percorso dipende dalla forma scelta e dai beni conferiti. In genere comprende statuto e oggetto sociale, atto costitutivo, codice fiscale e partita IVA, iscrizione al Registro delle imprese, PEC, contabilità e comunicazioni agli enti coinvolti. La Comunicazione Unica consente di coordinare più adempimenti di avvio.
Per le società di capitali è necessario l’atto notarile. Anche il conferimento di un immobile richiede forma idonea alla trascrizione e controlli su proprietà, urbanistica, catasto, ipoteche e valore. Prima di costituire la società è utile predisporre un piano economico e fiscale pluriennale, non limitarsi al costo iniziale.
Come vengono classificati fiscalmente gli immobili?
| Categoria funzionale | Esempio | Conseguenza generale |
|---|---|---|
| Immobili merce | Unità costruite o acquistate per essere vendute | Concorrono al reddito attraverso ricavi e rimanenze |
| Immobili strumentali | Ufficio usato dalla società o fabbricato strumentale per natura | Costi e ammortamenti seguono le regole del reddito d’impresa, con limiti specifici |
| Immobili patrimonio | Abitazione detenuta e locata ma non merce né strumentale | Si applica la disciplina speciale dell’articolo 90 TUIR |
La classificazione non è una scelta libera da effettuare a fine anno. Dipende dall’oggetto dell’impresa, dalla destinazione effettiva e dalla rappresentazione contabile coerente. Errori in questa fase alterano imponibile, deduzioni, ammortamenti e calcolo delle plusvalenze.
Tassazione delle società di capitali
Una S.r.l. o S.p.A. determina il reddito d’impresa partendo dal risultato di bilancio e applicando le variazioni fiscali previste dal TUIR. L’IRES ordinaria è pari al 24%, salvo discipline speciali o agevolazioni con requisiti propri. Può inoltre applicarsi l’IRAP secondo base imponibile, attività e regole regionali.
Il carico non termina necessariamente con le imposte della società. La distribuzione degli utili ai soci può produrre una seconda imposizione secondo natura del socio, partecipazione e regime applicabile. Per questo confrontare il 24% IRES con l’aliquota IRPEF personale, senza considerare distribuzioni e costi, è fuorviante.
Immobili patrimonio e deducibilità dei costi
Per gli immobili che non sono strumentali né beni alla cui produzione o scambio è diretta l’attività, l’articolo 90 del TUIR prevede una disciplina particolare. Il reddito imponibile non coincide semplicemente con il canone meno tutte le spese contabilizzate.
In caso di locazione, il confronto coinvolge il canone ridotto delle spese di manutenzione ordinaria documentate entro il limite previsto dalla norma e il reddito catastale; molti altri costi riferiti all’immobile patrimonio non sono deducibili. Interessi passivi, servizi e spese comuni richiedono inoltre verifiche separate. È quindi errato promettere che “mettendo la casa in società si scarica tutto”.
IVA su locazioni e vendite
Il regime IVA cambia in base a natura abitativa o strumentale del fabbricato, qualità del cedente o locatore, data di ultimazione dei lavori, opzione espressa e caratteristiche dell’operazione. Per le locazioni abitative la regola generale è l’esenzione, con eccezioni e opzioni previste dalla legge. Per gli immobili strumentali esistono regole distinte e possibilità di opzione.
Anche nelle vendite non vale una sola aliquota: un’impresa costruttrice, una società di gestione e un venditore privato possono produrre esiti diversi in termini di IVA, registro, imposte ipotecaria e catastale. Il contratto deve indicare correttamente regime e opzioni; l’eventuale rettifica della detrazione IVA sui lavori o sull’acquisto va inclusa nel piano.
IMU e altri costi ricorrenti
Una società non utilizza l’esenzione IMU dell’abitazione principale riservata alle persone fisiche che rispettano i relativi requisiti. L’IMU va quindi normalmente considerata per ogni immobile, applicando rendita, categoria, quota, mesi di possesso e delibera del Comune.
Esistono fattispecie agevolate o esenti, come determinati fabbricati costruiti e destinati alla vendita dall’impresa costruttrice finché permane la destinazione e non sono locati, con adempimenti dichiarativi. Non vanno estese a ogni società che possiede un immobile invenduto.
Cedolare secca: può usarla una società?
La società che concede in locazione un proprio immobile non applica la cedolare secca, regime riservato alle persone fisiche che locano fuori dall’esercizio d’impresa o professione e alle condizioni previste. I canoni della società confluiscono invece nel suo regime fiscale e contabile.
Questo è uno dei confronti più importanti quando si valuta se mantenere immobili abitativi come persona fisica o inserirli in una struttura societaria. Va calcolato insieme a deduzioni effettive, costi, investimenti, finanziamento e modalità di prelievo degli utili.
Disciplina delle società non operative
Le società immobiliari devono valutare anche l’articolo 30 della legge 724/1994 sulle società non operative. Il sistema confronta, con percentuali e condizioni stabilite dalla norma, ricavi effettivi e ricavi presunti derivanti dagli asset. Il mancato superamento può comportare un reddito minimo presunto e altre penalizzazioni fiscali.
Esclusioni, disapplicazioni e cause oggettive non sono automatiche. Un immobile vuoto, in ristrutturazione o difficile da locare deve essere analizzato e documentato; la semplice assenza di ricavi non elimina il rischio.
Trasferire un immobile personale alla società
Vendita e conferimento sono operazioni giuridiche e fiscali, non un cambio gratuito di intestazione. Possono applicarsi imposta di registro oppure IVA, imposte ipotecaria e catastale, costi notarili, eventuale plusvalenza e tributi locali. La società iscrive il bene secondo il valore e il trattamento fiscalmente riconosciuti nell’operazione.
Vanno inoltre controllati mutuo e consenso della banca, garanzie, provenienza, conformità urbanistica e catastale, prelazioni, vincoli e impatto sui creditori. Se l’obiettivo è proteggere il bene da debiti già esistenti, l’operazione può essere contestata: la società non cancella le regole sulla revocatoria o le responsabilità pregresse.
Costi iniziali e annuali
| Fase | Voci da stimare |
|---|---|
| Costituzione | Notaio, imposte, diritti, capitale, consulenze e perizie |
| Acquisizione immobili | Prezzo, imposte indirette, due diligence, mediazione, finanziamento e lavori |
| Gestione annuale | Contabilità, bilancio, dichiarazioni, Camera di commercio, PEC, conto, amministrazione e assicurazioni |
| Immobile | IMU, condominio, manutenzione, utenze, periodi vuoti e adeguamenti |
| Uscita | Imposte sulla vendita, estinzione debito, distribuzione utili o liquidazione |
Non esiste un numero universale di immobili oltre il quale la società conviene. Un progetto operativo con personale, lavori e utili reinvestiti ha esigenze diverse da due appartamenti abitativi locati passivamente.
Vantaggi possibili
- separazione organizzativa e contabile del progetto immobiliare;
- ingresso di più soci e regole di governance definite;
- continuità dell’attività oltre le vicende personali dei partecipanti;
- possibilità di reinvestire gli utili nella società senza distribuirli subito;
- responsabilità limitata nelle società di capitali, entro i limiti reali previsti dalla legge;
- gestione professionale di acquisti, lavori, contratti e finanziamenti.
Svantaggi e rischi
- costi fissi anche in assenza di ricavi;
- contabilità, bilancio e adempimenti più complessi;
- assenza della cedolare secca per la società locatrice;
- limiti alla deducibilità per gli immobili patrimonio;
- rischio di società non operativa;
- tassazione del passaggio iniziale e dell’uscita degli immobili;
- possibile tassazione ulteriore quando gli utili arrivano ai soci;
- garanzie personali richieste da banche e fornitori.
Quando può convenire?
La società può avere senso quando esiste un’attività imprenditoriale continuativa, più investitori devono condividere capitale e regole, gli utili vengono reinvestiti, il rischio operativo richiede una struttura dedicata o il portafoglio giustifica costi e controllo professionale.
Può risultare inefficiente quando l’attività è minima, i canoni vengono prelevati integralmente dai soci, gli immobili abitativi rientrerebbero in regimi personali più favorevoli o il trasferimento iniziale assorbe il beneficio atteso. La risposta deve emergere da una simulazione almeno decennale con scenario base, sfavorevole e di uscita.
Calcolo corretto della convenienza
Il confronto deve partire dai flussi di cassa e non dalla sola aliquota nominale:
Rendimento netto per i soci = liquidità netta ricevuta + valore finale netto della partecipazione − capitale e garanzie apportati
Nel modello vanno inclusi imposte della società, eventuale tassazione dei soci, costi amministrativi, IMU, periodi senza canone, lavori, interessi, capitale circolante, valore di vendita e costi di liquidazione. È utile confrontare la struttura societaria con la proprietà personale mantenendo identiche ipotesi economiche.
Checklist prima di costituire una società immobiliare
- Definire attività reale: gestione, costruzione, compravendita o sviluppo.
- Classificare ogni immobile come merce, strumentale o patrimonio.
- Simulare imposte dirette, IVA/registro, IMU e distribuzione degli utili.
- Stimare costi iniziali, annuali e di uscita.
- Verificare finanziamenti, garanzie e rapporto con le banche.
- Controllare provenienza, urbanistica, catasto, contratti e vincoli dei beni.
- Scegliere forma, governance, poteri e regole per ingresso o uscita dei soci.
- Valutare disciplina delle società non operative.
- Distinguere attività sul proprio patrimonio dalla mediazione per terzi.
- Far validare il modello da commercialista, notaio e legale prima dell’atto.
Domande frequenti
Una società immobiliare paga meno tasse di una persona fisica?
Non necessariamente. Dipende da tipo di reddito, costi deducibili, cedolare secca, utili distribuiti, IRAP, IMU e costi societari. Serve una simulazione complessiva.
Una S.r.l. può dedurre tutte le spese degli appartamenti locati?
No. Per gli immobili patrimonio l’articolo 90 TUIR limita la deducibilità e prevede un metodo specifico di determinazione del reddito.
La società semplice può fare compravendita abituale?
No, la società semplice non può esercitare attività commerciale. La gestione non commerciale di un patrimonio va distinta da acquisti, lavori e vendite organizzati come impresa.
Una società proprietaria è automaticamente un’agenzia?
No. Vendere o locare beni propri è diverso dal mettere in relazione terzi per una provvigione. La mediazione richiede requisiti e adempimenti specifici.
Conferire una casa nella società è fiscalmente neutrale?
Non in generale. Il conferimento può generare imposte indirette, costi notarili e conseguenze reddituali. Regime e base imponibile dipendono dal bene, dal conferente e dall’operazione.
Conclusione
Una società immobiliare è uno strumento organizzativo, non una scorciatoia fiscale. Funziona quando forma giuridica, attività, classificazione dei beni, finanziamento e strategia di uscita sono progettati insieme. Prima di decidere, occorre confrontare numeri netti e rischi in più scenari.
Per analizzare posizionamento, gestione e redditività operativa di un portafoglio immobiliare puoi contattare Propert.
Contenuto informativo generale, aggiornato alla data indicata. Non sostituisce una consulenza legale, notarile, contabile o fiscale sul caso concreto.
Fonti ufficiali
- Normattiva — D.P.R. 917/1986, Testo unico delle imposte sui redditi
- Normattiva — D.P.R. 633/1972, disciplina IVA
- Normattiva — legge 724/1994, articolo 30 sulle società non operative
- Normattiva — Codice civile
- Agenzia delle Entrate — regime IVA di cessioni e locazioni di fabbricati
- Registro Imprese — società di persone e di capitali
- Registro Imprese — Comunicazione Unica
- Camera di Commercio delle Marche — agenti di affari in mediazione
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8 Comments
Ciao Andrea, siamo un’agenzia immobiliare situata su roma Centro
se riuscissi ad appronfondire la parte dei vantaggi e sgravi fiscali te ne saremmo grati
ti seguiamo da tanto e ci fidiamo della tua diligenza.
un saluto
Grazie davvero per il feedback.
è molto importante per noi
lo programmo e cerco di scriverlo entro breve. la vostra è una nicchia troppo poco seguita
un caro saluto
Buongiorno Raffaele. Le vorrei porre in privato un domanda relativa a una mia supposizione.
Mi riuscirebbe a dare i suoi contatti?
Ciao Nicola,
grazie per il commento
certamente. trovi tutto nella richiesta di contatto
a presto
Saluti
Vorrei sapere perché un società immobiliare SAS affitta alle società srl.I soci sono le stesse persone sia nella SAS che nelle srl. Grazie Dani
Ciao,
Grazie mille per il tuo feedback.
Contattami dalla richiesta di contatto e richiedi una prima consulenza.
Continua a seguirci e speriamo di poterti aiutare di nuovo!
Buongiorno,
avrei intenzione di acquistare una seconda casa tramite un’impresa costruttrice.
Vorrei sapere se, tramite la costituzione di una società semplice immobiliare, c’è la possibilità di portare l’IVA del 10% a credito anzichè a costo.
Cordialmente
Ciao Maurizio,
per avere un parete tecnico ti consiglio di acquistare una consulenza tecnica tramite il nostro modulo di contatto
un saluto